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METAVERSO DI FACEBOOK UNIVENT REALTA' VIRTUALE DIVERGENT CITY

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IL NUOVO METAVERSO DI FACEBOOK:UNA FALSA INNOVAZIONE

COS’É E COME FUNZIONA IL METAVERSO DI FACEBOOK.

Da qualche anno a questa parte si è molto sentito parlare del nuovo metaverso di facebook, ma poche persone l’hanno concretamente utilizzato e sanno di cosa si tratta. Si era tanto atteso e aveva attirato l'attenzione, ma  alla fine si è rivelato essere nient'altro che un’insieme di mondi virtuali ai quali accedere dall’interfaccia principale: senz’altro una grande novità per quanto concerne il tipo di interazione con gli utenti, ma non per quanto riguarda il suo funzionamento e la sua logica. Pensandoci bene il suo funzionamento infatti è molto simile a quello di internet stesso, con la differenza che al momento risulta essere molto più limitato nelle funzioni ed addirittura un servizio di élite (dato dal costo elevato delle attrezzature necessarie all’utilizzo del servizio).

Il metaverso di Facebook è una sorta di internet reso in 3D. Zuckerberg lo ha descritto come un ambiente virtuale in cui è possibile entrare invece di limitarsi a guardarlo su uno schermo. Il termine metaverso deriva da meta, parola greca che significa “oltre”, e universo. Il termine è stato coniato dallo scrittore Neal Stephenson nel suo romanzo del 1992 Snow Crash, dove il metaverso è descritto come un mondo virtuale a cui le persone si collegano tramite dispositivi tecnologici di realtà aumentata e vi possono realizzare in 3D tutto ciò che vogliono: negozi, uffici, locali dove tutti si possono incontrare e interagire. E' una nuova realtà virtuale proiettata nella rete e condivisa da tantissime persone allo stesso tempo: si può assumere la propria identità o una nuova identità digitale, entrare in contatto con altre persone e cose, e svolgere attività sociali. Vivere una seconda vita parallela, come in un enorme videogame.

COME ACCEDERE AL METAVERSO?

Ponendosi questa domanda si arriva già alla prima dimostrazione che questa falsa innovazione, dalla sua nascita e probabilmente per i prossimi anni, rimarrà un servizio di élite. Per accedere al metaverso infatti l’unica cosa da fare, è acquistare gli appositi visori. La piattaforma di realtà virtuale di Facebook/Meta si chiama Oculus ed è composta da hardware (i visori VR) e software (app e giochi). Non è l’unica piattaforma VR disponibile (ma è la principale), ce ne sono altre, che necessitano sempre dei visori. Questi ultimi hanno un costo che si aggira attorno ai 2000 dollari e sono supportati solo da computer che ovviamente, abbiano determinate capacità e quindi un determinato costo, non accessibile a tutti.

QUALI SONO GLI SCOPI E LE INNOVAZIONI DEL METAVERSO DI FACEBOOK?

Zuckerberg con la creazione del metaverso sta cercando di monopolizzare internet, così come ha fatto in precedenza con lo schema ponzi di Facebook (per saperne più a riguardo leggi anche Facebook Schema Piramidale). L’obiettivo e l’innovazione principale del nuovo mondo parallelo, è il voler dare agli utenti la possibilità di avere una vita parallela, una seconda vita virtuale a tutti gli effetti: in esso infatti, sono presenti anche diversi modi per investire attraverso BTC ed NFT. Quanto ideato dal proprietario dell'azienda che ora ha preso il nome di Meta Platforms Inc.è tanto bello e sorprendente, quanto spaventoso: così come con gli altri tipi di interazione si possono comprendere le preferenze degli utenti, con il metaverso ed i visori che necessita è ancora più semplice riuscire a comprendere le reazioni e le emozioni suscitate negli utenti dalla parte di mondo virtuale con cui sono entrate a contatto. Questo mondo virtuale come già detto, non è una reale innovazione del settore, ma si può anche definire semplicemente come un’interfaccia che garantisce a Facebook, l’accesso facilitato alle nostre informazioni biometriche.

QUAL È IL VALORE E LA FREQUENZA DEGLI INVESTIMENTI E DELLE PROPRIETÀ VIRTUALI?

Dato che il metaverso di Facebook risulta essere un valido sostegno a cui affidare la propria vita virtuale, Zuckerberg ha annunciato una svolta per il social network. Si stimano 5 miliardi di investimenti per sviluppare un'economia basata su pubblicità e compravendita di oggetti digitali che assumeranno sempre maggiore valore e successo. Sono già stati effettuati sulla piattaforma diversi investimenti e collaborazioni con l'obiettivo di arrivare alla maggiore distribuzione possibile e raggiungere un ampio pubblico (infatti si sta cercando di abbassare il costo dei visori o creare Smart glasses più economici che permettono ugualmente l’accesso alla nuova interfaccia). In questo modo la community cerca di dare vita a una florida economia digitale all'interno del metaverso, dove le principali linee di ricavo per Facebook saranno la pubblicità, la compravendita di oggetti virtuali fra creator e utenti ela possibilità di vivere esperienze virtuali.

Nonostante gli investimenti e gli annunci di Zuckerberg, il metaverso sembra essere lontano dalla portata di tutti, ecco perché noi di Working With Web abbiamo deciso di creare un nuovo mondo digitale, una nuova realtà virtuale, che garantisce lo stesso coinvolgimento e la stessa esperienza del metaverso di Facebook, ma con costi molto più accessibili e un rispetto della privacy assicurato. (Soprattutto riguardo i dati biometrici, ora conoscibili dalle piattaforme grazie ai visori e al loro funzionamento). Il nuovo mondo è un universo divergente, da questo il nome UNIVENT. (per saperne più a riguardo leggi anche Univent - L'universo Divergente).



Why travel to Italy from US

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Why Travel to Italy from US

Entry restrictions continue to decrease throughout Europe, and these days Americans are more interested than ever in traveling to Italy's most desirable destinations.
With this article we'll try to explain just that. Why travel to Italy from the US?

A survey found that 61 percent of respondents from around the world are spending more on international travel this year than in years past. More and more American travelers are planning to move to new destinations, including Italy, which has a huge chunk of travelers interested in this fantastic destination.

Why travel to Italy from US

As the world slowly reopens to international travel, Italy is currently one of the countries at the top of many prospective international travelers' lists: for example, Next Vacay saw interest in travel to Italy increase by an incredible 1,300 percent over the previous year in the days following the March 1 relaxation of entry requirements! This alone would be enough to answer our question: Why travel to Italy from US?

But is there any restriction to enter Italy?, we will try to answer these questions in this article as well.

Here are the various entry requirements for Italy.


Entry requirements for Italy :


On March 1, the country relaxed entry requirements for travelers from non-EU countries, including the United States.

All fully vaccinated travelers will no longer need a negative test before arriving in the country. Unvaccinated travelers no longer need quarantine as long as they show proof of a recent negative COVID-19 test or a recent certificate of recovery.

In addition, travelers who have had 270 days or about nine months since their last COVID-19 vaccine dose are no longer considered fully vaccinated and are required to receive a booster before traveling to enter Italy under the "fully vaccinated" designation and its rules. Those with booster shots are considered fully vaccinated indefinitely.

Travelers must also fill out a passenger tracking form and can also apply for a health card, which can be used to enter places and attractions.

Also a reminder that On April 30, the Italian government will also cease the mask requirement for indoor areas such as restaurants, businesses and workplaces. Travelers will be required to mask in places like train stations and airports, as well as when taking transportation such as buses or airplanes.

Why travel to Italy from US

Among the most popular places of the moment for Americans who wish to
travel here in Italy we have:

Florence, one of the most beautiful and interesting cities in Italy, with its "huge" history and importance. An area full of history and importance, every place in this wonderful city has been an episode of real history and importance. Different cultures, many places to visit and a crazy view, make Florence definitely a destination to visit.
The most important places to visit in Florence are definitely: The Duomo of Florence, Brunelleschi's Dome, Giotto's Bell Tower and we could go on and on.

Rome: Surely you know this wonderful Italian city, which thanks to its important history is currently one of the most visited destinations in Italy.
One of the advantages of visiting Rome, is that very easy to visit on foot. Full of ancient monuments, beautiful squares and museums.
Among the various places to visit in Rome we have:
The Colosseum, The Pantheon, The Trevi Fountain and many others.

Why travel to Italy from US

Venice the romantic city.
Venice is one of the most popular and visited tourist destinations in Italy and Europe. If you want to spend a quiet weekend of love you are in the right place.
With its many canals and its world-famous gondola rides, along with the Carnival of Venice that takes place every year in February, Venice is one of the most beautiful and romantic cities in the world.

These were just a few of the many tourist destinations you can find in Italy.
We at toptravel have thought of each of these destinations for us people.
So why travel to Italy from US? I hope this article helps you understand the real reason to travel to Italy, one of the most beautiful, interesting destinations in the world.


Dichiarazione di guerra. Discorso di Putin ad i cittadini Ucraini 24/02/2022

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«Cari cittadini russi. Cari amici.
Oggi ancora una volta ritengo necessario tornare sui tragici eventi tragici che stanno accadendo in Donbass e sulle questioni chiave per garantire la sicurezza russa. Inizierò con ciò che ho detto nel mio discorso del 21 febbraio, partendo da quello che ci fa quindi sprofondare in uno stato di preoccupazione e ansia: le minacce nei nostri confronti che di anno in anno, passo dopo passo, sgarbatamente e senza tante cerimonie, sono state avanzate da politici irresponsabili in occidente. Intendo l’estensione del blocco NATO a est, cosa che permette all’Alleanza di avvicinare le sue forze ai nostri confini. Negli ultimi trent’anni siamo stati pazienti e abbiamo cercato di negoziare con i leader dei paesi della NATO sui principi di uguaglianza e sicurezza in Europa. In risposta alle nostre proposte, abbiamo ricevuto soltanto inganni e menzogne, a cui si aggiungono i tentativi di pressioni e ricatti. L’alleanza nordatlantica, nonostante tutte le nostre proteste e preoccupazioni, ha continuato la propria espansione, facendo avanzare la loro macchina da guerra verso i nostri confini. Perché sta succedendo tutto questo? Da dove viene questo modo sfacciato di parlare di posizioni di esclusività, infallibilità e permissività, trattando i nostri interessi e richieste legittime con un atteggiamento incurante e sprezzante. La risposta è chiara e ha un’origine storica, risalente a quando l’Unione Sovietica alla fine degli anni Ottanta si è indebolita per poi dissolversi, perdendo la sua potenza. A noi però quegli eventi ci servono oggi da lezione, mostrandoci come la mancanza di forza di volontà sia il primo passo verso il degrado e l’oblio.


 Trascrizione Dichiarazione di guerra. Discorso di Putin ad i cittadini Ucraini 24/02/2022 - I Precedenti trattati



Le forze nel mondo si sono rivelate divise e questo ha portato a una conclusione: i precedenti trattati, gli accordi, la persuasione non funzionano più. Chiedere non risolve nulla. Tutto ciò che non si addice all’egemone, al potere, viene dichiarato arcaico, obsoleto, non necessario. E viceversa: tutto ciò che sembra loro vantaggioso è presentato come la verità ultima, spinta a tutti i costi, rozzamente, con tutti i mezzi. I dissidenti vengono ridotti in ginocchio. Dopo il crollo dell’URSS gli Stati Uniti si proclamarono, insieme agli alleati, come i vincitori della Guerra Fredda e avvenne la redistribuzione dei territori nel mondo. Questa però avrebbe dovuto tener conto degli interessi di tutti i Paesi coinvolti, e invece no. Uno spirito di euforia e di assoluta supremazia prevalse e le cose si svilupparono in modo diverso. Senza alcuna sanzione da parte del Consiglio di sicurezza dell’ONU, hanno condotto una sanguinosa operazione militare contro Belgrado, dove per diverse settimane continui bombardamenti devastarono la città. Devo ricordare questi eventi ad alcuni colleghi occidentali a cui non piace farlo. Poi è stata la volta dell’Iraq, Libia, Siria: tutte accomunate dal fatto di essere state invase con forze militari non legittime. Nel caso della Libia, le decisioni del Consiglio di sicurezza dell’ONU hanno portato alla distruzione dello Stato, alla nascita di un enorme focolaio di terrorismo internazionale e di una catastrofe umanitaria. Una tragedia che ha condannato centinaia di migliaia di persone, non solo in Libia ma in tutta la regione, dando origine a massicci esodi verso l’Europa. Un destino simile è stato preparato per la Siria, dove diverse operazioni militari della coalizione occidentale si sono susseguite sul territorio, senza il consenso del Governo. Un posto speciale in questa serie di eventi è riservato all’Iraq e alla sua invasione senza alcune base giuridica, inscenata su quella che si rivelò poi una menzogna: la presenza di armi di distruzione di massa nel Paese. Un enorme bluff da parte degli Stati Uniti. I risultati dei loro interventi non solo hanno portato a numerose vittime, ma anche a una pesante ondata di terrorismo. L’impressione generale nei Paesi in cui vengono a imporre il loro ordine è quasi ovunque la medesima: sangue, ferite non cicatrizzate, terrorismo ed estremismo è tutto ciò che portano con sé.

Discorso di Putin ad i cittadini Ucraini 24/02/2022 - Le Menzogne degli Americani

Tornando alla Russia, ripeto che con le loro parole siamo stati ingannati. Il loro comportamento non è solo contrario ai principi delle relazioni internazionali ma anche, e soprattutto, agli standard generalmente accettati di moralità, giustizia e verità. Il tutto si è rivelato soltanto un mucchio di bugie e ipocrisia. A proposito, diversi politici, scienziati e giornalisti americani scrivono e parlano di cosa si nasconda realmente negli Stati Uniti: un impero delle bugie. Come non essere d’accordo? Loro restano tuttavia il grande Paese rappresentante la spina dorsale degli Stati satellite, che docilmente e in modo sottomesso li supportano in qualsiasi momento e occasione, anche copiando i loro comportamenti e accettando le regole imposte. Sono sicuro che si possa dire che tutto il cosiddetto blocco occidentale si sia plasmato sul modello degli Stati Uniti, assumendo sembianze imperiali. Dopo il crollo dell’URSS anche noi ci siamo aperti nei loro confronti, lavorando onestamente sia con gli Stati Uniti sia con i partner occidentali, anche a condizione di un disarmo unilaterale con cui di fatto hanno cercato di finirci e distruggerci completamente, finanziando perfino i mercenari separatisti nel sud della Russia. Noi abbiamo resistito e abbiamo spezzato la spina dorsale del terrorismo internazionale nel Caucaso. Ma loro (occidentali) continuano a minacciare i nostri valori per imporci i propri, tentando di corrompere la nostra gente. Questo non accadrà mai. Nonostante tutto, nel dicembre 2021, abbiamo comunque tentato ancora una volta di trovare un accordo con gli Stati Uniti e i suoi alleati sul principio di sicurezza in Europa e sulla non espansione della NATO. Tutto è stato vano, la posizione degli Stati Uniti non è cambiata. Non ritengono necessario negoziare con la Russia e perseguono i propri obiettivi, trascurando i nostri.

 

Trascrizione Dichiarazione di guerra di Putin. 24/02/2022 - La seconda guerra Mondiale



Naturalmente ci siamo chiesti: “Cosa fare?”, “Cosa aspettarsi?”. Dalla storia è arrivata una lezione. Era il 1941 e l’URSS cercava di prevenire o almeno ritardare l’inizio della guerra, non provocando il potenziale aggressore. Non servì a nulla e il 22 giugno la Germania nazista, senza dichiarare guerra, ci invase. Allora riuscimmo a fermare l’avanzata del nemico, schiacciandolo, a un costo umano però elevatissimo. Dunque il tentativo di placare gli aggressori alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale si è rivelato un errore che è costato caro alle nostre persone. Non faremo lo stesso errore una seconda volta. Coloro che rivendicano il dominio del mondo, pubblicamente e impunemente, dichiarano noi, la Russia, il loro nemico. Oggi hanno grandi capacità finanziarie, scientifiche, tecnologiche e militari. Ne siamo consapevoli e valutiamo oggettivamente le minacce che ci vengono costantemente rivolte in ambito economico, nonché la nostra capacità di resistere a questo ricatto sfacciato e permanente. Ripeto, li valutiamo senza illusioni, in modo estremamente realistico. Per quanto riguarda la sfera militare, la Russia moderna anche dopo il crollo dell’URSS resta una potenza mondiale, con un proprio arsenale nucleare e altro ancora (nuovi tipi di armi). Nessuno dovrebbe dubitare del fatto che un attacco diretto al nostro Paese si tradurrebbe in distruzione dell’aggressore. Ci sarebbero terribili conseguenze per chiunque.

Trascrizione Discorso di Putin ad i cittadini Ucraini 24/02/2022 - La minaccia ad i confini russi ad EST della NATO

Allo stesso tempo lo sviluppo militare adiacente ai nostri confini rappresenta una minaccia per la Russia in costante crescita: se lo permettessimo, la situazione rimarrebbe tale per i decenni a venire o forse per sempre. Mentre la NATO si espande a est la situazione per il nostro Paese peggiora sempre di più, diventando pericolosa. Non possiamo più permettercelo: un’ulteriore espansione delle infrastrutture dell’Alleanza, compreso lo sviluppo militare nel territorio dell’Ucraina, è inaccettabile per noi. Questa presenza a est sta nutrendo nei territori storicamente affini alla Russia un sentimento di ostilità verso la nostra Patria. Si tratta di territori posti sotto il pieno controllo esterno fortemente plasmato dalle forze della NATO. Questa situazione porta la Russia di fronte un bivio: vita o morte? Da questa decisione dipende il nostro futuro, come Stato e come persone. Questa non è un’esagerazione ma la realtà: c’è una vera minaccia alla nostra porta, e rappresenta un pericolo per i nostri interessi e per l’esistenza stessa del nostro Paese. C’è in gioco la sovranità della Russia. La linea rossa, citata diverse volta, è stata superata. Loro l’hanno superata.

Discorso di Putin ad i cittadini Ucraini 24/02/2022 - L'inutilità dei tentativi diplomatici.


Anche i tentativi, durati 8 anni, di risolvere la questione in Donbass sono stati vani.È stato dunque necessario fermare immediatamente l’incubo di questo genocidio contro i milioni di abitanti che fanno affidamento esclusivamente sulla Russia. Soltanto su di noi. Il loro dolore è stata dunque la nostra motivazione principale per riconoscere le Repubbliche popolari del Donbass. In Ucraina, i nazisti del regime di Kiev non perdonano e non lo faranno mai l’annessione della Crimea, una riunificazione dettata dalla libera scelta degli abitanti. Quindi si riverseranno sicuramente nella penisola, come avvenuto in Donbass, per uccidere persone indifese e innocenti, così come fecero anni fa le bande nazionaliste ucraine, complici del massacro di Hitler durante la Seconda Guerra Mondiale. Loro rivendicano un certo numero di territori russi e le informazioni in nostro possesso lo dimostrano. Allora lo scontro con la Russia è inevitabilmente solo questione di tempo. Loro si stanno preparando e aspettano il momento giusto per attaccare. Non lasceremo che accada come nel 1941.
La Russia, dopo il crollo dell’URSS, ha rispettato i trattati internazionali e le nuove realtà geopolitiche, mostrando vicinanza e supporto quando la loro sovranitàè stata minacciata, come nel recente caso del Kazakistan. Oggi però non possiamo stare tranquilli con la minaccia proveniente dal territorio della moderna Ucraina. Non abbiamo altro modo per proteggerci da quello che useremo oggi. La circostanza ci impone un’azione immediata. Le Repubbliche popolari del Donbass si sono rivolte alla Russia con una richiesta di assistenza. A questo proposito, ai sensi dell’articolo 51 della parte 7 della Carta delle Nazioni Unite, con l’approvazione del Consiglio della Federazione russa e in applicazione dei trattati di amicizia e assistenza reciproca ratificati dall’Assemblea federale il 22 febbraio di quest’anno con la Repubblica popolare di Donetsk e Repubblica popolare di Luhansk, ho deciso di condurre un’operazione militare speciale. L’obiettivo è proteggere le persone che per otto anni hanno subito abusi e genocidi da parte del regime di Kiev. Per questo ci adopereremo per la smilitarizzazione e la denazificazione dell’Ucraina, nonché per assicurare alla giustizia coloro che hanno commesso numerosi crimini sanguinosi contro i civili, compresi i cittadini della Federazione Russa. Voglio ribadire che i nostri piani non includono l’occupazione dei territori ucraini. Non imporremo nulla a nessuno con la forza.

Discorso di Putin ad i cittadini Ucraini 24/02/2022 - La Carta delle Nazioni Unite

Negli ultimi tempi in Occidente si afferma sempre più l’idea secondo cui i documenti firmati dal regime sovietico, che consolidano i risultati della seconda guerra mondiale, non dovrebbero più essere eseguiti. Ebbene, i risultati della Seconda Guerra Mondiale, così come i sacrifici fatti dal nostro popolo sull’altare della vittoria sul nazismo, sono sacri. Ma questo non contraddice gli alti valori dei diritti umani e delle libertà, radicati nelle realtà che si sono sviluppate in tutti i decenni del dopoguerra. Inoltre, non annulla il diritto delle nazioni all’autodeterminazione, sancito dall’articolo 1 della Carta delle Nazioni Unite. Va ricordato poi che né durante la creazione dell’URSS, né dopo la seconda guerra mondiale, alle persone sia stato mai imposta l’organizzazione della propria vita. La nostra politica si basa sulla libertà, la libertà di scelta per ciascuno di determinare autonomamente il proprio futuro e il futuro dei propri figli. E riteniamo importante che questo diritto, il diritto di scelta, possa essere utilizzato da tutti i popoli che vivono sul territorio dell’odierna Ucraina, da chiunque lo desideri.
A questo proposito, mi rivolgo ai cittadini ucraini. Nel 2014, la Russia è stata obbligata a proteggere gli abitanti della Crimea e di Sebastopoli da coloro che possono essere definiti nazisti. Lì i residenti hanno scelto di stare con la loro patria storica, con la Russia, e noi lo abbiamo sostenuto. Ripeto, semplicemente non avremmo potuto fare altrimenti. Gli eventi di oggi non sono collegati al desiderio di violare gli interessi dell’Ucraina e del popolo ucraino, ma sono connessi alla protezione della stessa Russia da coloro che hanno preso in ostaggio lo Stato e stanno cercando di usarlo contro il nostro Paese e il suo popolo. Ripeto, le nostre azioni sono semplice autodifesa contro le minacce che si stanno creando nei nostri confronti. Per quanto difficile possa essere, vi chiedo di capirlo e di collaborare per voltare al più presto questa tragica pagina e andare avanti insieme, per non permettere a nessuno di interferire nei nostri affari, nelle nostre relazioni, ma per costruirli da soli, in modo tale da creare le condizioni necessarie per superare tutti i problemi e, nonostante la presenza di confini statali, di rafforzarci nel nostro insieme. Credo che questo sia il nostro futuro.

Dichiarazione di guerra. Discorso di Putin ad i cittadini Ucraini 24/02/2022 - L'appello alle forze Armate Ucraine

Vorrei anche rivolgermi al personale militare delle forze armate ucraine… Cari compagni.
I vostri padri, nonni, bisnonni hanno combattuto i nazisti, difendendo la nostra Patria comune, ma oggi i neonazisti hanno preso il potere in Ucraina. Voi avete giurato fedeltà al vostro popolo e non alla giunta antipopolare che saccheggia il Paese e deride queste stesse persone. Non seguite i suoi ordini criminali. Vi esorto a deporre immediatamente le armi e ad andare a casa. Mi spiego meglio: tutti i militari dell’esercito ucraino che lo faranno, potranno lasciare liberamente la zona di combattimento e tornare dalle loro famiglie. Ancora una volta, sottolineo con forza: ogni responsabilità per un possibile spargimento di sangue sarà interamente sulla coscienza del regime che regna sul territorio dell’Ucraina.
Adesso voglio dire alcune parole importanti, rivolgendomi a coloro che potrebbero essere tentati di intervenire negli eventi in corso. Chiunque tenti di ostacolarci, e ancor di più di creare minacce per il nostro Paese, per il nostro popolo, deve sapere che la risposta della Russia arriverà immediatamente e porterà a conseguenze che non avete mai visto nella storia. Siamo pronti per qualsiasi scenario. Tutte le decisioni necessarie al riguardo sono state prese, spero di essere ascoltato.
Cari cittadini russi.
Il benessere, l’esistenza stessa di interi stati e popoli, il loro successo e la loro vitalità hanno sempre origine nel potente apparato radicale della loro cultura e valori, esperienze e tradizioni dei loro antenati e, ovviamente, dipendono direttamente dalla capacità di adattarsi rapidamente a una vita in continuo cambiamento, sulla coesione della società, sulla sua disponibilità a consolidarsi, a raccogliere tutte le forze per andare avanti. Le forze sono necessarie sempre, ma la forza può essere di qualità diversa. Al centro della politica dell‘”impero della menzogna“, di cui ho parlato all’inizio del discorso, c’è principalmente la forza bruta e schietta. In questi casi, diciamo: “La forza c'é, il cervello non è necessario”. Mentre noi sappiamo che la vera forza risieda nella giustizia e nella verità, che è dalla nostra parte. E se è così, allora è difficile non essere d’accordo con il fatto che sono la forza e la volontà di combattere che stanno alla base dell’indipendenza e della sovranità, rappresentando le fondamenta su cui poter progettare in modo affidabile il futuro, costruire la vostra casa, la vostra famiglia, la vostra patria…
Cari connazionali.

Discorso di Putin ad i cittadini Ucraini 24/02/2022 - La Carta delle Nazioni Unite

Sono fiducioso che i soldati e gli ufficiali delle forze armate russe devoti al loro Paese adempiranno al loro dovere con professionalità e coraggio. Non ho dubbi che tutti i livelli di Governo, gli specialisti responsabili della stabilità della nostra economia, del sistema finanziario, della sfera sociale, i capi delle nostre aziende e tutte le imprese russe agiranno in modo coordinato ed efficiente. Conto su una posizione consolidata e patriottica di tutti i partiti parlamentari e delle forze pubbliche. In definitiva, come è sempre stato nella storia, il destino della Russia è nelle mani affidabili del nostro popolo multinazionale. E questo significa che le decisioni prese saranno attuate, gli obiettivi fissati saranno raggiunti, la sicurezza della nostra Patria sarà garantita in modo affidabile. Credo nel vostro sostegno, in quella forza invincibile che ci dà il nostro amore per la Patria».


Continuateci a seguire sul nostro sito libertaeazione.it/digitalsalerno

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Alessandro Sallusti

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Alessandro Sallusti: l’interventismo nel 2022.

Secondo quanto affermato dal famoso giornalista televisivo Alessandro Sallusti, la Nato ( e anche l'Italia) dovrebbero prendere parte al conflitto bellico. In questo articolo spiegheremo perché tali affermazioni possano essere pericolose per la loro presa emotiva. Ovviamente non è nostra intenzione debellare la solidarietà al popolo ucraino, anzi, bisognerebbe però affrontare l’ argomento con più lucidità.Alessandro Sallusti è un giornalista e opinionista italiano, dal 17 maggio 2021 divenuto direttore responsabile di Libero, (fonte riportata da Wikipedia.) Libero è un giornale quotidiano collocabile a centro destra,“già proprio tutta quella parte politica che prima dell'inizio del conflitto,appoggiava Vladimir Putin”. Con questa ironia non è nostra intenzione schierarsi in fazioni politiche in quest'articolo, ma come al solito “tutti i nodi vengono al pettine.”

Cos’è una no fly zone? Quali rischi avrebbe assecondare le parole di Sallusti?

In questa parte vedremo i rischi sulle dichiarazioni di Sallusti, di istituire la no “fly zone,” assecondando la richiesta del presidente ucraino Zelensky. Andiamo per step, una “no fly zone” è il divieto di violazione di uno spazio aereo. Ovvero l’ autorità che dichiara la zona non sorvolabile, ha il diritto di abbattere gli aerei non autorizzati alla transizione. Considerando il fatto che sui cieli dell'Ucraina sorvolano bombardieri e caccia russi, qualora essi si rifiutassero di atterrare, verrebbero abbattuti. A tal proposito una “no fly zone” renderebbe inevitabile il degenerare del conflitto su scala globale. Il motivo per cui ciò debba essere evitato credo sia chiaro a tutti, essendo la Russia una potenza nucleare. Tutto ciò non possiamo definirla vigliaccheria poiché a differenza di quanto affermi Sallusti, si tratta di voler preservare la razza umana. Più avanti vedremo quali possano essere le possibili conseguenze su uno scenario di guerra globale.

Le dichiarazioni del generale Mario Bertolini

Ma adesso vorremmo approfondire la questione interventismo dal punto di vista di un generale dei parà, che si è espresso su diversi punti.Secondo il generale Mario Bertolini, capo del comando operativo interforze durante l'intervista ha risposto su vari punti di riflessione. 1)Secondo il generale: Le armi all’ Ucraina sono un atto di ostilità che rischia di coinvolgere le forze Nato nella guerra, a detta sua: “mai visto prima!” Bastavano le sanzioni anche inasprite.” Verrebbe da aggiungere al di là delle affermazioni del direttore di Libero Sallusti, “stiamo già rischiando grosso”. Ma se credete che davvero possa servire a far avere la meglio alla resistenza Ucraina, vi riporteremo ancora una volta le parole dell'esperto. Ma prima vogliamo ribadire che ciò non toglie che l’ Ucraina abbia tutto il diritto di difendersi, e che la resistenza del suo popolo sia eroica. Ma mettiamo da parte l’ emotività che va molto di moda nel giornalismo italiano, e di cui Sallusti ne è un esempio. Ne vale la pena prolungare le sofferenze di un popolo sapendo che comunque sarebbe inutile? Riportiamo nuovamente le parole del generale. 2)Secondo il generale: “Guai a seguire Zelenky sulla no fly zone, poiché significherebbe avere aerei Nato in Ucraina è l’ incidente sarebbe inevitabile”. 3)Sempre secondo il generale Mario Bertolini:”Putin non è un pazzo né il nuovo Hitler”. “Ma vuole interrompere il percorso che avrebbe portato l’ Ucraina nella NATO, per non perdere l’ agibilità del mar nero.” E già qua potremmo prendere come prova la volontà di annettere la Crimea, che rappresenta uno dei principali porti sul Mar nero. Qui sotto vedremo i motivi storici del conflitto.

Motivi storici

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Ed infatti uno dei porti storici dell'Urss era proprio Sebastopoli, capitale della regione Crimea. Infatti se vogliamo prendere in considerazione un background storico dei motivi che hanno portato alla guerra, risale proprio al periodo del Urss. Poiché nel 1954 l'assemblea dei soviet, “dono” la Crimea all'Ucraina, ma si trattava di una concessione simbolica in quanto l’Ucraina era parte del Urss. Tutto ciò con il crollo dell'Unione Sovietica del 1991 alcuni ex territori appartenuti alla Russia, furono annessi in Ucraina. Con questo ci teniamo a ribadire che non si tratta di giustificare l’ azione militare Russa ma di un'analisi storica e geopolitica dei fatti. Sempre analizzando la storia, la situazione non cambia per ciò che riguarda le repubbliche separatiste del Donbass. Infatti il Donbass è uno dei principali apparati industriali in Ucraina, ricco di gas e materie prime. Quest'ultimo durante l’ Urss considerato territorio Russo, fu protagonista di una grande parte d’ investimenti Russi, volti allo sviluppo industriale. Per cui la gran parte dei cittadini sia in Crimea che in Donbass è di etnia russofona. Ovviamente l’ Ucraina perdendo il Donbass perderebbe una consistente parte del suo prodotto interno lordo, e per tale ragione queste regioni sono contese da anni. Non vi è certo da negare che ancor prima del 2014, la Russia ha infiltrato in Donbass e Crimea sia membri della mafia russa che del FSB. Ciò per alimentare tale sentimento indipendentista, compiendo spesso azioni sotto falsa bandiera, di cui se ne ha ampie dichiarazioni. Tutto questo confermerebbe le richieste del Cremlino, sulla richiesta di riconoscere l’ indipendenza del Donbass e Crimea e la neutralità dell'Ucraina. Tale guerra se sicuramente non esclude la piena condanna alla Russia per le azioni belliche intraprese, tuttavia non assolve dalle colpe l’ occidente. Infatti dopo il crollo dell'Urss i paesi occidentali si sono posti il problema di ampliare la NATO, ma non di riconoscere i territori facenti parti della sfera Russa. Proprio questo è stato uno dei cavalli di battaglia di Giulietto Chiesa, famoso analista geopolitico conoscitore del mondo russo. Ma credete che Alessandro Sallusti si sia informato sui fatti prima di affermare l’ interventismo?

Perchè ripudiamo interventismo e l’ armamentismo ?

Tutto questo discorso serve per smentire ancora una volta le affermazioni di interventismo del prof Sallusti. Poichè non tolleriamo nessuna azione bellica, ma neanche ritenere che l’ intervento Nato sia la cosa giusta, con tutti i rischi correlati. Sempre secondo le parole del Generale che confermano quanto sopra da noi citato: 4)Putin non vuole conquistare l’ Europa né ricreare l’Urss né governare l’ intera Ucraina” ma trattare una ricomposizione”. Poiché secondo il generale: “Un regime fantoccio sull'intero paese scatenerebbe anni di guerriglia anti russa”. Ed infatti tutto ciò si potrebbe tradurre come un dispendio di risorse economiche e di vite umane per la Russia. Oltre ad una perdita di consensi tra l’ opinione pubblica, poichéPutin credeva di conquistare l’ Ucraina in poco tempo. Ciò si evince soprattutto dagli approvvigionamenti forniti all'esercito russo, dunque un annessione dell'intera Ucraina era totalmente fuori discussione. Ma purtroppo il giornalismo italiano di cui massimi esponenti come Sallusti ne fanno parte, puntano a creare allarmismo e far leva sull’ emotività. E sempre sulla base di ciò citeremo come punto di riflessione ancora una volta le parole del generale, che cita testualmente: 5) Un successo Ucraino purtroppo, è fuori discussione. I possibili esiti sono due: o un vittoria russa dopo una lunga guerra; o un negoziato che i soli mediatori credibili possono avvantaggiare. Riferendosi a Francia, Turchia, Cina e Israele. Che possono favorire secondo il generale: “Se aiutano le due parti a trattare con reciproche concessioni, anziché istigare a proseguire la guerra”. Quindi stando alle parole di un esperto più che l’ armamentismo e interventismo enfatizzato da Sallusti, bisognerebbe negoziare una pace. Tutto ciò non sarebbe per condannare le sorti dell Ucraina anzi, significherebbe voler cessare le inutili sofferenze di un popolo.

Cosa comporterebbe un intervento della NATO?

A tal proposito aggiungerei che un possibile intervento NATO potrebbe arrivare proprio a causa delle forniture di armi e adesso vedremo perché. Poiché oltre all'ostilità creata da tali decisioni, comporterebbe un più massiccio uso della forza bellica dell'esercito russo. E ciò che temiamo sia tra le peggiori ipotesi, sarebbe l’ uso delle armi chimiche o batteriologiche da parte della Russia. Che oltre a causare stragi tra i civili e ad essere bandite dalle convenzioni sulle armi internazionali, porterebbe inevitabilmente l’ intervento della Nato. Possiamo prendere come esempio l’ intervento NATO in Iraq o il quasi avvenuto in Siria per l'utilizzo di armi chimiche. Ed anche uno dei principali motivi poiché un intervento NATO sarebbe altamente rischioso. Ciòè dovuto proprio a una possibile degenerazione del conflitto su scala globale, con una conseguente guerra nucleare-batteriologica. Poiché con un uso di tali armi su scala globale, si rischierebbe la totale estinzione della razza umana. Se infatti vorremmo paragonare la pandemia da Covid 19, ad un uso di virus e batteri in guerra, quest'ultima sarebbe molto più devastante. Vi esistono infatti virus come l’ antrace (studiati nei laboratori) che sono molto più letali di quelli che abbiamo combattuto in questi anni. E dobbiamo tenere a mente che l'unione sovietica, non ha solo costruito i più grandi arsenali nucleari, Che già di per sé comportano un rischio elevatissimo. Ma inoltre hanno studiato per anni la composizione di armi chimiche da laboratorio. Che anche se secondo i trattati internazionali sono state debellate, nessuno può di certo assicurarci nulla. E se tali scenari vi sembrano improbabili, le parole di Putin a Macron prima dell'inizio dell'invasione dell'Ucraina, su un possibile conflitto Russia-NATO non sono rassicuranti. Con questo non si vuole creare allarmismo ma prima di promuovere il giornalismo interventista, del signor Sallusti, bisognerebbe farsi una vaga idea. Ed ovviamente prendere in considerazione le possibili conseguenze di uno scenario di guerra globale.

Le basi NATO in Italia come possibili obiettivi.

Come lo stesso Lavrov ministro degli esteri russo ha affermato che la Russia teme le armi nucleari in Europa. Ed infatti a fronte di una possibile guerra nucleare, con la Russia i primi obbiettivi sarebbero probabilmente europei, essendo più vicini alla Russia. Solo l’ Italia ha attualmente sul suo territorio almeno 120 basi NATO, che corrispondono a quelle dichiarate ufficialmente. A queste se ne devono aggiungere altre situate in siti segreti. Ciò ci lascia intuire che ve ne siano altre di cui non ne conosciamo nemmeno l’ ubicazione. A tal proposito non vi è certezza che l’ Italia non possieda il nucleare, e che quindi non possa essere tra i principali obiettivi strategici. Tutto questo non vuole certo essere come un appello anti-nato tanto meno filo-russo, ma prima di gridare “armatevi e partite” bisognerebbe riflettere. Poiché sicuramente è un bene che l’ Italia sia parte dell'Europa e della Nato, come adesso ambiscono ad aderire altri paesi. Ma ciò non toglie che questo comporta anche i suoi rischi e pericoli nel lato rovescio della medaglia. Tutto ciò non deve tradursi con la semplice frase “nessuno vuole morire per Kiev”,ma nessuno vuole morire inutilmente. Poiché come hanno affermato sia Putin che Lavrov, in una guerra tra Russia e NATO non ci sarebbero vincitori. Tali affermazioni non lasciano dubbi che su un possibile intervento NATO la Russia non farebbe un passo indietro, e il peggioramento del conflitto sarebbe inevitabile. Vi lasciamo con le ultime dichiarazioni del generale Mario Bertolini come spunto di riflessione. La seguente citazione: “ Dire queste cose, con pacatezza e realismo, non sposta di un millimetro la condanna dell'aggressore russo e non toglie un grammo di solidarietà agli ucraini aggrediti. Ma aggiunge: Significa conoscere e scongiurare altre inutili stragi , Bisognerebbe cercare la pace. Mi auguro che ciò sia chiaro al caro Alessandro Sallusti, che la chiamata alle armi sarebbe catastrofica e di certo non risolverebbe la crisi umanitaria.

Riflessioni personali

Quanto citerò qui sotto sono mie affermazioni, e me ne prendo tutta la responsabilità intellettuale.L’ Ucraina non può e non deve diventare il nuovo Vietnam, come lasciano intendere di sperare alcuni giornalisti italiani.Più che prendersi la responsabilità di armare qualcuno per la sua libertà, bisognerebbe prendersi quella di sedersi al tavolo dei negoziati. Garantendo la possibilità di lasciare sia una parte di cittadini ucraini occidentali, sia un altra di cittadini russi dove meglio crede! Questo è ciò che dovrebbe fare un paese civile che difende la democrazia in Europa! Concludo: se un generale delle forze armate con anni di esperienza in missioni all'estero si è espresso francamente, dovrebbe mettere a tacere affermazioni giornalistiche pericolose. Ma come al solito in Italia si da più spazio all'intrattenimento che all'informazione.Ed è proprio per questo che si lascia spazio alle affermazioni di un ultrasessantenne “Sallusti” a favore dell'intervento militare. Tanto nella peggiore delle ipotesi in prima linea a morire non ci andrà lui, e in un mondo distrutto nei decenni a venire non ci vivrà lui. Ma le conseguenze più drammatiche saranno per le nuove generazioni, che proprio loro dobbiamo preservare al di là della loro provenienza. Infatti sono loro l’ unica speranza di un mondo e un futuro migliore.

Continua a seguirci su https://www.libertaeazione.info/digitalsalerno Fonte: Alessandro Sallusti Pagliaccio e Disinformatore


Guida New World per principianti

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Come livellare velocemente su New World, guida ai vari modi per salire di livello il più in fretta possibile.

Se anche voi siete stati rapiti da questo fantastico MMO, sarete sicuramente alla ricerca del modo più rapido per salire di livello e quindi prepararvi per la fase avanzata del gioco. In questa guida cercheremo di spiegarvi i modi più rapidi per livellare su New World e quindi salire di livello più in fretta possibile. Ecco quindi Come livellare velocemente su New World ?

Come ogni MMO tutti i contenuti più interessanti si sbloccheranno man mano che andiamo avanti e quindi saliamo di livello.

Lo stesso discorso vale per New World. Ma non temete ci sono svariati modi per salire di livello. Il primo metodo è sicuramente quello più comune, ovvero prendere quante piùquest secondarie possibili, ad esempio presso le bacheche dei vari villaggi. 

Inoltre abbiamo le missioni di Fazione anch'esse da non sottovalutare in quanto la quantità di esperienza che ci verrà data affrontandole sarà piuttosto discreta.

Come livellare velocemente su New World

Come livellare velocemente su New World

Da non sottovalutare anche le varie prove e sviluppare gli insediamenti sotto il gruppo che abbiamo scelto in precedenza, ci forniranno un ottimo quantitativo di esperienza.

Il nostro consiglio su come livellare su new world è quello di cercare più quest possibili dalle varie bacheche nelle diverse città disponibili.

Un altro modo molto interessante su come livellare su New World, è sicuramente il crafting, infatti ogni volta che noi creeremo un oggetto, che siano armature, armi o qualsiasi altra cosa, riceveremo un piccolo quantitativo di esperienza, sempre utilissima ai fini di raggiungere il prima possibile il livello massimo.

Ricordiamo a tutti i giocatori che se eseguiamo un Log-out  con il nostro personaggio all'interno di un insediamento, riceveremo un piccolo bonus di esperienza, certo non sarà un bonus "enorme" ma sicuramente di aiuterà molto ai fini del livellaggio.

Ovviamente se ci troviamo in viaggio e per la strada ci imbattiamo in qualche player in difficoltà con un gruppo di Mob, aiutiamolo in questo modo otterremo dai vari mob gli stessi punti esperienza di quel giocatore che li stava affrontando. Arriviamo al metodo più scontato, le quest principali.

Il nostro consiglio ovviamente è quello di fare le quest principali non appena ne abbiamo la possibilità.

Queste infatti forniscono un grande quantitativo di esperienza, e inoltre mentre seguite la quest principale non toglie che potrete affrontare anche qualche quest secondaria durante il cammino. Insomma fare entrambe le cose vi garantirà davvero un "fast levelling"!

MOB.

Veniamo poi al punto MOB. Ogni zona di New World ha ovviamente nemici di un determinato livello, quindi più o meno forti e che quindi ci daranno più o meno esperienza in base al loro livello di forza. Inutile dirvi quindi che se siete al livello 40 ad esempio, vi sarà inutile affrontare nemici di livello 30, la quantità di esperienza che vi daranno sarà notevolmente bassa in quanto quel determinato mob è molto più basso di voi.

Vi sta piacendo la nostra guida su Come livellare velocemente su New World?

Quindi attenti sempre al livello del MOB che stiamo affontando.

Fast Levelling.

Se poi siete impazienti e non riuscite proprio ad aspettare.

Radunate un bel gruppo di quattro giocatori e andate alla Tana degli orsi, zona che si trova a sud di promontorio del Monarca.

In questa zona troverete orsi di livello 25 che rinascono a spam, uccideteli ogni volta che rinascono, in questo modo otterrete un discreto quantitativo di esperienza.

Lo stesso discorso è applicabile ad un'altra zona questa volta però di livello 45, la zona in questione si chiama Campocinghiale e si trova a Sponda Inquieta.

In questa zona troverete Mob di livello 45 che usciranno a spam. Uccideteli e otterrete un grande quantitativo di esperienza.

Potete acquistare il gioco tramite steam.

Questa era la nostra guida su Come livellare velocemente su New World.

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